top of page

Ansia, disturbo d'ansia generalizzato e attacco di panico

L'ansia indica un'attivazione dell'organismo in particolari situazioni. Quando queste situazioni non rimandano ad un imminente, reale e oggettivo pericolo esterno, allora l'attivazione risulta essere collegato a conflitti interni alla propria personalità o ad uno stato affettivo attivato in una determinata situazione.


Disturbo d'ansia generalizzato

Il Disturbo d’Ansia Generalizzato (GAD) è un disturbo caratterizzato da uno stato cronico di attivazione fisiologica dell'ansia e preoccupazione, in maniera persistente e inabilitante. L'attivazione e l'intensità è tale da sembrare, apparentemente, eccessiva e/o irrealistiche. L'ansia che caratterizza il disturbo non è causata da un particolare oggetto o situazione (non è una fobia), da un contenuto ideativo (non è un'ossessione) o a seguito di un evento traumatico (non è un disturbo post traumatico/acuto da stress). I sintomi caratteristici sono quelli degli stati d'allarme e di attivazione vegetativa. La presenza cronica dell'ansia può rimandare alla presenza di una personalità ansiosa di base, sempre preoccupata e inquieta per le situazioni future.


Sintomi dell'ansia

  • Consapevolezza del grado eccessivo di attivazione dell'ansia e incapacità a gestirla

  • Preoccupazione costante

  • Pensieri preoccupanti interferiscano con i compiti che sta svolgendo

  • Irrequietezza, facile affaticabilità, difficoltà a concentrarsi, irritabilità

  • Difficoltà legati al sonno (insonnia o ipersonnia

Sintomi psicosomatici dell'ansia


Sintomi cardiovascolari
  • tachicardia, palpitazioni, aritmia, dolore o fastidio al petto, ipertensione o cali di pressione

Sintomi respiratori
  • dispnea, sensazione di soffocamento, sensazione di nodo alla gola, asma

Sintomi gastrointestinali
  • nausea, gastrite, reflusso gastroesofageo, sindrome del colon irritabile, stimolo frequente ad urinare, difficoltà a deglutire

Sintomi neuromuscolari ed epidermici
  • sensazione di sbandamento (gambe traballanti), rigidità, formicolio, contratture, tensione muscolare, debolezza, affaticabilità, dolori muscolari, freddo, mani sudate, bocca asciutta, sudorazione e vampate di calore, orticaria, pallore del volto, eccessiva sudorazione

Sintomi neurologici
  • Emicrania, vertigini, difficoltà a concentrarsi, sensazione di “testa vuota” o leggera, sensazione di sbandamento

Attacco di panico

L'attacco di panico è caratterizzato da una escalation rapida di sintomi che si sviluppano improvvisamente e raggiungono il picco in 10 minuti circa.

  • improvvisa ed intensa sensazione d'angoscia di pericolo imminente.

  • Palpitazioni o tachicardia

  • Sudorazione

  • Tremori

  • Sensazione di soffocamento - Fame d’aria

  • Dolore o fastidio al petto

  • Nausea o disturbi addominali

  • Sensazioni di sbandamento, di testa leggera o di svenimento

  • Derealizzazione o depersonalizzazione

  • Paura di perdere il controllo o di impazzire

  • Paura di morire

  • Parestesie (sensazioni di torpore o di formicolio)

  • Brividi o vampate di calore.

Tali sintomi accadono in assenza di un oggetto o situazione che la "giustificherebbe"; nascondendo cause e conflitti inconsci.


I sintomi dell'ansia possono attivarsi in differenti situazioni: in seguito ad un pensiero, comportamento o affetto che la persona ritiene sia sbagliata; nelle dinamiche interpersonali, ad esempio quando le relazioni diventano troppo strette oppure troppo distanti; quando si teme di perdere il controllo rispetto ad un'attività; quando si teme il contatto con stati affettivi ed emozioni indesiderati; ecc... L'ansia può essere presente in maniera cronica e rimandare alla presenza di un tratto caratteriale rigido. I sintomi ansiosi e i tratti di personalità non hanno un significato univoco, ma dipende dalla personalità di base e dalle relazioni passate ed attuali.

bottom of page