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Coppia, Famiglia e Genitorialità

La formazione della coppia nasce nel momento in cui si compie la scelta del partner. Tale scelta ha un ruolo strutturante e organizzante della relazione di coppia. Quest'ultima ha lo stesso ruolo nella costituzione delle dinamiche famigliari.


Scelta del partner

La scelta del partner è condizionata dalla proprie esperienze di vita, dalle relazioni intrattenute nel passato e dai legami con la famiglia di origine. Da questi tre aspetti emergono aspettative, ricordi, fantasie che orientano la scelta del partner. L'intreccio di questa scelta, fatta da entrambi i partner, in maniera consapevole o inconsapevole, determina la natura del legame e la relazione della coppia.


Coppia come spazio condiviso

La coppia è uno spazio in cui si confrontano aspettative, motivazioni, bisogni e scelte reciproche. I partner non sempre sono consapevoli delle componenti psichiche e affettive che hanno guidato la propria scelta e spesso, dopo un iniziale fase di innamoramento, emerge la delusione e la disillusione. Non sempre tale scelta è improntata sulla parità dei ruoli e sulla creazione di uno spazio di reciproca libertà e interdipendenza; condizioni necessarie per instaurare una relazione profonda, fondata sull'empatia e su un autentico contatto emotivo per avviare un progetto condiviso e basato sui bisogni reciproci.


Ruoli e tipi di relazione

In alcune relazioni, si assiste alla presenza di due ruoli asimmetrici: un ruolo rivestito di superiorità e l'altro di inferiorità; progetti, scelte e decisioni sono compiute sulla base di una gratificazione personale immediata, a discapito dell'altro. In altre coppie, si assiste su una relazione distante e superficiale, in cui i partner negano i propri sentimenti di dipendenza e vulnerabilità oppure uno di essi si sente costantemente deprivato ed abbandonato, mentre l'altro è infastidito dai bisogni di dipendenza dell’altro. Un'altra relazione problematica è quella invischiata e a rischio perdita, basata sul bisogno di ottenere la vicinanza dell'altro ed evitare la solitudine. Entrambi i partner sono preoccupati dal possibile allontanamento dell'altro il quale non potrà mai soddisfare i bisogni di conforto. Emergono dinamiche controllanti, basati sull'angoscia di essere abbandonati; dipendenza affettiva e bisogno di vicinanza (e non desiderio) dell'altro per placare la propria angoscia. Non sempre nella coppia e nella famiglia la comunicazione e le dinamiche relazionali si basano sul riconoscimento di ciascuna individualità, sulla condivisione emotiva, sul rispetto dei confini e delle rispettive differenze.


I conflitti relazionali nella famiglia ostacolano lo sviluppo di una comunicazione chiara ed empatica e danno origine a collusioni o giochi di potere, rapporti invischiati e controllanti che negano l'individualità e le rispettive differenze, oppure legami distanti, freddi e poco coinvolgenti dal punto di vista affettivo ed emotivo. Emerge uno stile e una comunicazione giudicante. Sono coppie e famiglie le cui relazioni sono basati su segreti, eventi non detti, mandati generazionali, dove viene minacciata l’identità, la libertà e l’autonomia di ciascuno. Le dinamiche nella famiglia costituiscono l'ambiente entro cui ciascun figlio/a sviluppa la propria personalità e i relativi tratti caratteriali. E' nella famiglia che una persona fa esperienza dei primi vissuti esperienziali.


Genitori e figli

Le funzioni esercitate dalla coppia genitoriale sono fondamentali per la qualità dello sviluppo affettivo e psichico dei propri figli. Non sempre tali funzioni stimolano nel proprio figlio un riconoscimento del proprio stato affettivo, a sostenerlo nelle difficoltà e accompagnarlo verso settori esperienziali inesplorati, a stimolare le risorse personali e la creazione di un significato soggettivo degli eventi. Spesso, ci si sostituisce ai propri figli e non si rispettano i loro tempi; ci si sostituisce ad essi ogni qual volta commettono degli errori, cadono e hanno battute di arresto. Spesso si trattano i propri figli considerandoli come un'estensione del proprio narcisismo, mettendogli addosso i propri sogni, aspettative e desideri infranti. I figli sono individui separati e genitori si diventa lentamente, attraverso l'esplorazione delle proprie esperienze di figli.

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