top of page

Senso di vuoto

Spesso confuso, il senso di vuoto non si riferisce al sentirsi solo. Non ha nulla a che fare con la solitudine. Non coincide nemmeno con la frase: "sento il vuoto". Non è direttamente pensabile e verbalizzabile. Il senso di vuoto indica l'assenza della capacità psichica rispetto ad alcuni contenuti che si attivano nel proprio corpo e nelle relazioni in cui si è coinvolti. Il senso di vuoto rimanda all'incapacità di cogliere, riflettere e verbalizzare quanto accade Si può presumere a posteriori, rilevando comportamenti dannosi, autolesivi ed auto sabotanti; scelte relazionali tossiche e invischianti; crisi d'ansia e angoscia acuta; intensi dolori corporei di natura psichica; dipendenze e disturbi dell'alimentazione. Il vuoto psichico concerne l'incapacità di cogliere qualcosa di pieno, ma non rappresentabile psichicamente e che si traduce nella reiterazione della sofferenza e del malessere psicologico. Il lavoro psicoterapeutico consente di recuperare questo nucleo e renderlo rappresentabile, pensabile, tangibile con l'obiettivo di comprenderlo e modificarlo.


La psicoterapia psicodinamica affronta in modo efficace il senso di vuoto, un disagio che va oltre la semplice solitudine e non si identifica con il sentirsi soli. Questo stato interiore di assenza indica una mancanza di capacità nell'elaborare e verbalizzare esperienze e relazioni. Un psicologo psicoterapeuta specializzato può identificare e trattare le espressioni di tale vuoto, come comportamenti dannosi, crisi d'ansia, e disturbi psicosomatici.

Attraverso la psicoterapia psicodinamica, è possibile riconoscere e dare significato a questi contenuti psichici non rappresentabili. Il processo terapeutico mira a trasformare il vuoto in un'esperienza piena e comprensibile, permettendo di affrontare e modificare le radici del malessere. Un psicologo psicoterapeuta guida i pazienti nell'esplorazione di sé, offrendo strumenti per superare la sofferenza e il disagio psichico.

Comments


Commenting has been turned off.
bottom of page