Serve una diagnosi per iniziare una psicoterapia? Quando chiedere aiuto anche senza un disturbo psicologico
A volte, prima di rivolgerci a uno psicologo o a uno psicoterapeuta, ci poniamo una domanda: «Ma il mio problema è abbastanza importante da richiedere una psicoterapia?».
Potremmo pensare che il sostegno psicologico sia riservato soltanto a chi soffre di ansia, depressione o altri disturbi psicologici.
Oppure potremmo sentirci in difficoltà senza riuscire a dare un nome preciso a ciò che stiamo vivendo.
In realtà, non è necessario possedere una diagnosi per richiedere un primo colloquio psicologico o psicoterapeutico.
Non tutte le forme di sofferenza hanno una diagnosi
La sofferenza psicologica non si manifesta sempre attraverso sintomi chiaramente riconoscibili.
A volte si presenta come un senso di insoddisfazione, una difficoltà nelle relazioni, una persistente insicurezza oppure la sensazione di non riuscire a vivere pienamente la propria vita.
Possiamo sentirci bloccati davanti a una decisione, avere difficoltà a riconoscere i nostri bisogni o accorgerci di ripetere comportamenti che ci fanno soffrire.
Queste esperienze non indicano necessariamente la presenza di un disturbo mentale.
Possono comunque meritare attenzione e ascolto.
Qual è il significato della diagnosi psicologica?
La diagnosi può rappresentare uno strumento importante per comprendere una condizione clinica, orientare il trattamento e comunicare tra professionisti.
Non dovrebbe, tuttavia, diventare un'etichetta attraverso la quale ridurre la complessità della persona.
Due persone che presentano sintomi simili possono avere storie, risorse, difficoltà e modalità di funzionamento profondamente differenti.
Per questo, nella valutazione psicologica considero importante non limitarsi a riconoscere i sintomi, ma cercare di comprenderne anche il significato nel contesto della vita della persona.
La psicoterapia può essere anche un percorso di conoscenza di sé?
Sì.
Una persona può desiderare di approfondire il proprio funzionamento emotivo, comprendere le difficoltà nelle relazioni o sviluppare maggiore consapevolezza delle proprie modalità di reagire agli eventi.
Nella psicoterapia psicodinamica, per esempio, viene attribuita particolare attenzione ai conflitti interiori, ai vissuti emotivi e alle modalità relazionali che possono influenzare il presente.
Non significa necessariamente cercare qualcosa che non va.
Può significare provare a comprendere meglio sé stessi, riconoscendo sia le difficoltà sia le risorse personali.
Cosa succede durante il primo colloquio?
Il primo incontro permette di esplorare le ragioni che hanno portato la persona a chiedere aiuto.
Attraverso uno o più colloqui iniziali possiamo valutare se sia indicato un percorso psicoterapeutico, un intervento di sostegno psicologico oppure un'altra forma di assistenza.
La valutazione clinica serve anche a evitare di proporre trattamenti non necessari.
Psicoterapia a Carovigno, vicino a Ostuni e San Vito dei Normanni
Nel mio studio di psicologia e psicoterapia a Carovigno, in provincia di Brindisi, accolgo persone che vivono una sofferenza psicologica, ma anche persone che desiderano comprendere meglio sé stesse.
Non è necessario arrivare con una diagnosi o con una spiegazione già definita delle proprie difficoltà.
A volte il percorso comincia proprio dalla possibilità di dare un significato a qualcosa che, fino a quel momento, abbiamo faticato a comprendere.
Non dobbiamo necessariamente aspettare di stare male per prenderci cura del nostro benessere psicologico.